domenica 25 ottobre 2009

PARNASSUS - l'uomo che voleva ingannare il diavolo


Nell'eterna lotta tra bene e male non ci sono vincitori nè vinti.
Colui che dovrebbe essere il rappresentante del bene in realtà è malefico, mentre invece il fautore del male paradossalmente funge da essere benefico.
In un contesto dove tutto è ribaltato e dove niente sembra avere senso in termini di logicità, una nota stonata è ritrovabile nella disamina della relazione amorosa tra i due protagonisti: l'archetipo di sempre vince su tutto e tutti... e il triangolo, sì, questa volta l'avevo considerato e soprattutto previsto.
Ci salva la visione onirica, che con impeto e ed empatia fa da sfondo a tutte le altre figure, sovrastandone talvolta la scena e la sceneggiatura e proponendone spunti proiettivi.

"Specchio specchio delle mie brame, chi faccio sognare nel mio reame?
Don't dream it, be it!"


giovedì 22 ottobre 2009

L'ORA D'ARIA DELLA FOLLIA


24 ore per 6 giorni più un giorno da 23 ore...
e poi finalmente arriva lei,
l'inesorabile,
la tanto attesa,
ora d'aria.
La carichi di aspettative, la investi di responsabilità, le permetti di modulare il tuo flusso;
è un fiume in piena, aumenta di secondo in secondo, di minuto in minuto e cresce, cresce;
poi improvvisamente si presenta e fa gli onori di casa, spalanca le porte dei meandri dell'inconscio
e con violenza entra nel conscio a mettere in scena i suoi teatrini.
La follia è così,
ha bisogno di un input per poter uscire, ma quando esplode è incontenibile.
Solo lui,
il potente mago del mio Es,
è in grado di contenerla, di modellarla e di plasmarla per poi rimandarla,
a riposare,
in quel posto da cui è venuta,
per altre 167 ore.