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domenica 25 ottobre 2009

PARNASSUS - l'uomo che voleva ingannare il diavolo


Nell'eterna lotta tra bene e male non ci sono vincitori nè vinti.
Colui che dovrebbe essere il rappresentante del bene in realtà è malefico, mentre invece il fautore del male paradossalmente funge da essere benefico.
In un contesto dove tutto è ribaltato e dove niente sembra avere senso in termini di logicità, una nota stonata è ritrovabile nella disamina della relazione amorosa tra i due protagonisti: l'archetipo di sempre vince su tutto e tutti... e il triangolo, sì, questa volta l'avevo considerato e soprattutto previsto.
Ci salva la visione onirica, che con impeto e ed empatia fa da sfondo a tutte le altre figure, sovrastandone talvolta la scena e la sceneggiatura e proponendone spunti proiettivi.

"Specchio specchio delle mie brame, chi faccio sognare nel mio reame?
Don't dream it, be it!"


domenica 21 settembre 2008

TERRY GILLIAM: UN SONNIFERO CON EFFETTI COLLATERALI

Stai crescendo, stai entrando nel mondo degli adulti, cerchi di elevare il tuo livello culturale partecipando al Milano Film Festival, mica all'evento "pizza e fichi" dell'anno!
Sei stanca morta, non hai voglia di andare, ma quando la cultura chiama tu rispondi!
Il film che farà accrescere la tua cultura si chiama Brazil! Che ingenua, già credevo fosse una storia sui trans liberamente ispirata ai film del mio regista preferito, Almodovar, e invece no... era una sorta di film di fantascienza, se non ho capito male, che aveva come colonna sonora Brazil...
Sono stata davvero brava: sono stata sveglia, vigile, attenta e concentrata per ben un'ora... ero occupatissima a: capire il film, leggere i sottotitoli in spagnolo, i "sopratitoli" in italiano, ad ascoltare la parlata inglese o americana che fosse e a guardare le immagini surreali che mi scorrevano davanti!
La situazione era davvero troppo impegnativa: i miei occhi sono entrati in sciopero e sono rimasti serrati fino alla fine...
Risultato Brazil è un ottimo sonnifero, peccato per gli effetti collaterali... insulti a fiumi da parte di tutte le "pseudofanatiche" di Gilliam!

domenica 1 giugno 2008

SEX AND THE CITY

E alla fine vissero tutti felici e contenti....
The end... Tutto è stato messo a posto, non c'è nessun spiraglio di ambiguità.
Tutto è stato chiarito e definito.
Tutti i personaggi si sono realizzati... Come ci aspettavamo? Alcuni si, alcuni no.
Però ognuno è stato coerente con la propria natura e ha portato a termine la sua storia proprio come doveva essere.
Ben pensata la parte iniziale, permette ai non addetti ai lavori di capire e a tutti gli altri di ricordare i bei momenti passati.
Non originale la presenza dell'assistente di Carry... Brutta copia, anche se in positivo, del Diavolo veste Prada!
Mitica la presenza di Vivianne...
Fantastico il finale dei due amici gay...
The end... ma lo show non può andare avanti!

giovedì 1 maggio 2008

INTO THE WILD

Film poetico, bellissimo....
Intriso di relazioni mordi e fuggi: prendi il meglio e te ne vai, non hai tempo per le delusioni e le batoste. Sei una persona affascinate, carismtica, fai innamorare le persone di te, e poi barbaramente te ne vai e le lasci nel baratro della loro solitudine senza di te.
Ti incontri/scontri con generazioni diverse dalle tue, con la consapevolezza che ogni micromondo ha qualcosa da dire e da dare...
Ognuno ti insegna qualcosa, tu prendi tutto da tutti, dai poco, o meglio, dai loro quello che in quel momento vogliono, e poi te ne vai...
Lasci tutti ad affrontare l'abbandono, a elaborare un lutto che non ha un perchè, o per lo meno ce l'ha per te, ma non per gli altri.
La felicità, ci insegni, la si trova nelle piccole cose, non in quelle maestose...lì non trova spazio! ;a ci dici anche che la felicità è vera solo se condivisa!
E la natura.... la natura è sempre lì con te...ma alla fine, nel duello finale, vince lei e la sua legge...

domenica 20 aprile 2008

SPOT: UN CLASSICO...

Harry: "Ti amo quando hai freddo e fuori ci sono 30 gradi. Ti amo quando ci metti un'ora e mezzo per ordinare un panino. Amo la piccola ruga che ti si forma sul naso quando mi guardi come se fossi matto. Mi piace che dopo aver passato una giornata con te, possa ancora sentire il tuo profumo sui miei vestiti. E adoro il fatto che tu sia l'ultima persona con la quale voglio parlare prima di addormentarmi la notte. Non è che mi senta solo, e non c'entra il fatto che sia Capodanno. Sono venuto qui stasera perché quando ti rendi conto che vuoi passare il resto della tua vita con una persona, vuoi che il resto della tua vita inizi il prima possibile". Sally: "Ecco... tanto sei il solito imbroglione! Dici cose del genere... e poi mi spieghi come faccio a odiarti io? .. E invece io ti odio... ti odio... ti odio". (Billy Crystal in "Harry, ti presento Sally", 1989)

sabato 19 aprile 2008

TUTTA LA VITA DAVANTI


Sei una studentessa universitaria, sei all'ultimo anno, fantastachi sul tuo futuro, e una sera, capiti a vedere un film... Il titolo è accattivante, carino e pieno di positività: tutta la vita davanti! Sì, penso io, ho tutta la vita davanti, ma non lo vedo in maniera negativa, la penso come un'opportunità che mi è data per fare quello che voglio fare! Sono io la protagonista della mia vita, sono io che scelgo! Nel film la protagonista è scelta dalla sua vita, non ne è la protagonista, vive situazioni assurde senza cercare un senso, le vive in maniera assolutamente poco etica, non si ribella, ma si adagia... sicuramente non condivide tutte le sue scelte, ma il problema è che le agisce...
E' un film che offre davvero tanti stimoli, ma che alla fine non trovano un senso e una loro strada...rimangono incompiuti. E' un'iperbole, è un'esagerazione di uno spaccato di società veramente limitato, è una ridicolizzazione dei giovani e delle loro ambizioni, non è una denuncia sociale del precariato...
Peccato l'idea poteva essere buona, e invece ha preso una strada banale, scontata e troppo esagerata!

domenica 13 aprile 2008

SPOT: PILLOLA DI SAGGEZZA

DON'T DREAM IT.... BE IT!

mercoledì 9 aprile 2008

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO

Esistono ancora i signor Darcy? Voi ne conoscete qualcuno? Voglio un signor Darcy!
AAA cercasi disperatamente signor Darcy!
Il signor Darcy è un modello che non va più di moda, è stato brutalmente sostiuito dal timido, dall'indeciso, dal noioso, dal mollaccione... Il mondo maschile sta andando veramente a rotoli...
Ma chi è il signor Darcy? Il signor Darcy è un gentiluomo, intelligente, onesto, orgoglioso, altezzoso e introverso.
Appena lo conosci ti è antipatico, sembra scorbutico e malmostoso, ma è pieno di fascino; è misterioso... ma alla fine si svela per quello che è realmente, un uomo generoso e onesto, capace di correggere i propri errori, di dimenticare l'orgoglio e di mettere in gioco i propri sentimenti e di fare la più toccante dichiarazione d'amore mai udita...batte persino quel dilettante di Romeo...!

giovedì 3 aprile 2008

COLPO D'OCCHIO


Decido di andare a vedere il film del mio amato Sergio Rubini; è mercoledì sera, il cinema costa meno; mi immagino di essere travolta da una marea di adolescenti che vogliono vedere Scamarcio, si perchè a loro di Sergio non interessa prorpio niente, non è il classico belloccio da ammirare e idolatrare. Panico e sgomento: nella sala ci sono solo 3 adolescenti, il resto delle persone, me e la mia amica escluse, sono delle tardone...Comincio a preoccuparmi...
Il film inizia con un monologo magistrale di Sergio, a cui segue una scena di sesso, altrettanto magistrale, di Scamarcio con la Puccini. Ho un difetto grandissimo, non riesco a vedere Scamarcio per quello che è, ma lo associo sempre al suo alter ego Step, protagonista di Tre metri sopra il cielo; non riesco a identificarmi con lui, personaggio buono ma stupido, in quanto manipolato. Sono molto più affascinata e rapita dalla bravura di Rubini, astuto, cinico e manipolatore! Caspita è lui il cattivo, dovrei essere contro di lui, ma non posso, è un personaggio/persona geniale, misterioso e di un'intelligenza sopra la media, mi intriga tantissimo, è riuscito a manipolare anche me!
E poi quel finale... che tocco di classe e di genialità, non vi voglio anticipare niente, ma devo riconoscere ed elogiare questa intuizione fuori dalla norma... L'artista vive per l'opera d'arte, ma in un certo senso quando muore, diventa lui stesso l'opera d'arte...GENIALE!!!!!

mercoledì 26 marzo 2008

GRANDE, GROSSO E... DELUSIONE


Per una fan sfegatata di Verdone fare delle critiche al suo ultimo film è davvero un'impresa eroica... Ma per amore della verità e dell'oggettività mi sento quasi pronta!
Il film è composto da 3 episodi completamente slegati tra di loro, e già questa è una cosa che non mi è piaciuta molto.
Il primo episodio lo si può definire tragicomico, anche se di comico ha davvero ben poco(come del resto quasi tutto il film...forse ho sbagliato io a capire...non era un film comico, ma sono andata a vedere un film tragico!!); le battute che fanno ridere sono contabili sul palmo di una mano; pessimo il tentativo di omologare i personaggi maschili con una voce strana che in teoria presumo dovesse suscitare del riso; scelta terrificante quella di incentrare tutto sulla morte e di ridicolizzarla in quella maniera; scene prevedibili e abbastanza scontate.
Il secondo episodio, è molto più divertente, ho riso parecchio sebbene lasci molta amarezza; la storia è triste e fa innervosire; il personaggio interpretato da Verdone è irritante al massimo; non c'è la riscossa dei vinti e il finale non è del tutto positivo... ma almeno è presente in abbondanza l'effetto risata.
Il terzo episodio è la brutta copia della famosa coppia "Jessica-Ivano" di Viaggi di nozze... anzi forse tutto il film è la brutta copia di Viaggi di nozze, anche qui le battute sono un po' scontate, non c'è più il tormentone del "famolo strano" ma c'è quello del "famolo normale" o almeno del "famolo"!
Verdone però rimane sempre Verdone... e non riesco a non apprezzarlo neanche nelle vesti di attore in questo film!



domenica 23 marzo 2008

FUNERAL PARTY


Funeral Party... un film, uno spasso!
E' demenziale, in alcuni punti banale e scontato... ma fa ridere veramente tanto!
Fantastici sono lo zio in carrozzina e l'avvocato sotto l'effetto degli acidi!
Commedia esilerante e ossimorica: la morte fa da sfondo e l'allegria da figura!
Da vedere in compagnia, una risata tira l'altra, si ride per tutto... e alla fine si ride anche senza un perchè, ma il perchè non è sempre importante, è il risultato che conta, si ride ride ride... e ridere fa bene!
Allora se volete stare bene, ridere, e passare una serata in allegria guardatevi questo film!