domenica 5 luglio 2009

VAI COL ROCK DURO!




Quando si dice che è necessario scegliere la musica giusta per creare l'atmosfera... mai ci fu affermazione più adeguata di questa, in tal contesto.
La scelta del pezzo è essenziale, se metti un pezzo melodico pop, pur alzando il volume al massimo, rischi di avere risultati davvero scadenti... Ma se decidi di prendere il coraggio a due mani e di caricare un punk da pogo o un pezzo rock, di quelli che spacca... allora sì, puoi rischiare di avere una petit mort...anche se questa terminologia si addice di più ai macho macho man...
Dedicato a tutte le amanti del fai da te che si sentono in diritto di crearsi l'atmosfera giusta in autonomia...

L'OGGETTO DEI MIEI DESIDERI


Ogni volta è lì che mi aspetta. Mi fissa. Con le sue curve modellabili e reclinabili è lì, fermo, immobile e statico. Con una silenziosa violenza tenta di attirarmi a sè. Mi vuole inglobare in lui. Vuole che il mio corpo prenda forma su di lui, la sua forma. Vuole essere toccato. Vuole che la sua pelle entri in contatto con la mia. Vuole che il suo odore di vecchia novità entri nelle mie narici e si sedimenti a lungo lì. Vuole farmi veder il mondo da una sola prospettiva: la sua. Vuole che il mio sguardo rimanga fisso: vuole indirizzare lui la traiettoria dei miei occhi. Vuole che io ci prenda gusto...
Ma i miei sensi non cedono ancora e si distanziano da esso scrutandolo con morbosa curiosità da lontano, a distanza di sicurezza!
Ti paragono a una prostituta: ne hai accolte anche tu tante di persone, ma di quante porti ancora i segni del ricordo?

Non voglio essere una tra le tante, e per questo, non mi avrai...

giovedì 2 luglio 2009

HAROLD E MAUDE- to be continued

La vogliamo ricordare così: nel suo vestito rosso da jessica rabbit, mentre senza alcun pensiero è sdraiata su un oggetto di plastica che evoca un lettino freudiano moderno. La depressa, fortemente nevrotica, con disturbi dell'umore stava così in posa a farsi immortalare in quello che poteva essere il suo ultimo istante in questa vita esilarante. La fotografa, nota anche come la signora in nero, comunista con la falce e il martello, la scrutava imperterrita in attesa di coglierne l'espressione migliore. Espressione che tardava a venire così come il terrore della notte: la vittima di se stessa era sotto il sole cocente, destinata a emanare e far evaporare anche l'ultima goccia di h2o presente nel suo corpo. in tutta questa sofferenza la signora in nero, nell'apice della sua ispirazione, trovò il coraggio di cliccare quel suo strumento infernale... e puff come un lampo la immortalò così...

domenica 28 giugno 2009

MANOLITOLOGISMI


Manolito - Cosa c'è, Mafalda? Cosa guardi?
Mafalda - Il cielo, Manolito
Manolito - Perché? Cosa c'è?
Mafalda - Niente, solo che è bello guardare il cielo...
Manolito - Bene, a parte che è un modo blu di perdere il tempo... cos'ha
di bello?



Quino, "Mafalda"

domenica 21 settembre 2008

TERRY GILLIAM: UN SONNIFERO CON EFFETTI COLLATERALI

Stai crescendo, stai entrando nel mondo degli adulti, cerchi di elevare il tuo livello culturale partecipando al Milano Film Festival, mica all'evento "pizza e fichi" dell'anno!
Sei stanca morta, non hai voglia di andare, ma quando la cultura chiama tu rispondi!
Il film che farà accrescere la tua cultura si chiama Brazil! Che ingenua, già credevo fosse una storia sui trans liberamente ispirata ai film del mio regista preferito, Almodovar, e invece no... era una sorta di film di fantascienza, se non ho capito male, che aveva come colonna sonora Brazil...
Sono stata davvero brava: sono stata sveglia, vigile, attenta e concentrata per ben un'ora... ero occupatissima a: capire il film, leggere i sottotitoli in spagnolo, i "sopratitoli" in italiano, ad ascoltare la parlata inglese o americana che fosse e a guardare le immagini surreali che mi scorrevano davanti!
La situazione era davvero troppo impegnativa: i miei occhi sono entrati in sciopero e sono rimasti serrati fino alla fine...
Risultato Brazil è un ottimo sonnifero, peccato per gli effetti collaterali... insulti a fiumi da parte di tutte le "pseudofanatiche" di Gilliam!

sabato 30 agosto 2008

STOP



...BLOCCO DEL PENSIERO E DELLA CREATIVITA'...
..STOP - STOP - STOP..
.I'M SORRY.

lunedì 7 luglio 2008

GO JUJI GO


Juji... un'analitica pensierosa che programma sempre tutto. Si occupa del benessere di tutti, e lo fa con amore, ma a volte si dimentica del suo...Vive in bilico, ma non fra santi e falsi dei, ma tra quello che è e quello che vorrebbe essere, ma non si accorge che il confine è veramente labile... lei è lei. Lei è quella che si preoccupa, che si precipita a salvarti quando sei nel tunnel senza fine dei tuoi pensieri... quella che ti porta 10kg di gelato, quella che ti sopporta sempre anche quando sei di una pesantezza infinita! Oggi è un gran giorno per Juji... oggi si toglierà la maschera dell'indecisa e si metterà quella della coraggiosa, prenderà in mano la sua vita e tirerà lei i fili, non ci sarà nessun burattinaio! Sarà il tom tom di se stessa, deciderà lei la strada che è giusto percorrere... Oggi Juji ucciderà i suoi fantasmi, e in questa lotta la vincitrice suprema sarà lei... ne va di quello che è e di quello che sarà! Juji ci darà grandi soddisfazioni, perchè Juji è Juji... e quindi... Go juji, go!

venerdì 6 giugno 2008

GO....


C'è una verità elementare la cui ignoranza uccide innumerevoli idee e splendidi piani: nel momento in cui uno si impegna a fondo, anche la provvidenza allora si muove.
Infinite cose accadono per aiutarlo, cose che altrimenti mai sarebbero avvenute …
Qualunque cosa tu possa fare o sognare di poter fare , incominciala.
L’audacia ha in se genio, potere e magia.
Incomincia adesso.

W.Goethe

giovedì 5 giugno 2008

ALLA RICERCA DI...


Passiamo la vita a ricercare...
Cerchiamo amici. Cerchiamo cose. Cerchiamo di passare un esame. Cerchiamo un lavoro. Cerchiamo un posto. Cerchiamo una casa. Cerchiamo un bar. Cerchiamo una vacanza. Cerchiamo di finire una cosa. Cerchiamo di iniziarne un'altra. Cerchiamo di incastrare tutto. Cerchiamo una felicità. Cerchiamo di sopravvivere. Cerchiamo di vivere. Cerchiamo l'amore. Cerchiamo persone. Cerchiamo emozioni. Cerchiamo di realizzare i nostri sogni. Cerchiamo cerchiamo cerchiamo...
E poi? Troviamo? E se troviamo ci basta? O scappiamo....Sappiamo reggere il peso dell'aver trovato? Forse non siamo abbastanza forti... Troviamo, giochiamo per un po',e poi puff... come per magia scappiamo e svaniamo nel nulla.
E' una vita in movimento....

domenica 1 giugno 2008

SEX AND THE CITY

E alla fine vissero tutti felici e contenti....
The end... Tutto è stato messo a posto, non c'è nessun spiraglio di ambiguità.
Tutto è stato chiarito e definito.
Tutti i personaggi si sono realizzati... Come ci aspettavamo? Alcuni si, alcuni no.
Però ognuno è stato coerente con la propria natura e ha portato a termine la sua storia proprio come doveva essere.
Ben pensata la parte iniziale, permette ai non addetti ai lavori di capire e a tutti gli altri di ricordare i bei momenti passati.
Non originale la presenza dell'assistente di Carry... Brutta copia, anche se in positivo, del Diavolo veste Prada!
Mitica la presenza di Vivianne...
Fantastico il finale dei due amici gay...
The end... ma lo show non può andare avanti!