domenica 23 marzo 2008

EFFETTO MOSTRA

Quante volte siamo andati a una mostra, magari di arte contemporanea, e abbiamo guardato per ore e ore le opere senza riuscire a capire niente e a chiederci se era colpa nostra che non avevamo abbastanza competenze, o se era colpa dell'artista che non dipingeva bene?
La teoria di Freeman ritiene centrale nella vita dell’individuo il concetto di “ragionamento mentale”, implicato (anche) nella produzione e comprensione artistica, e che vede il soggetto impegnato attivamente nell’interpretazione di un’opera artistica. Il soggetto si trova coinvolto in una complessa comprensione delle relazioni che si instaurano tra l’opera, l’artista che l’ha prodotta, il mondo nel quale l’opera si dispiega e al quale essa si riferisce, il fruitore attivo nell’attribuirle un significato. Emerge perciò in tale prospettiva l’importanza di un “soggetto attivo” e della “continua ricerca di senso” operata sia attraverso il porre in relazione “artista, opera, mondo e fruitore”, sia mediante la comunicazione tra menti, l’incontro di menti.
Ma quando siamo lì, soggetti attivi, nell'atto di interpretare e le nostre menti si incontrano con quelle dei supersecchioni...come ci rimaniamo?
Il trio Aldo Giovanni e Giacomo hanno espresso le sensazioni di ognuno di noi che non è riuscito a comprendere la "tal" opera d'arte!

1 commento:

Trilli ha detto...

ci sono vari livelli di fruizione e lettura delle opere d'arte.
uno di questi è quello che tiene conto del background dell'artista, del momento storico in cui è stata prodotta l'opera e degli intenti concettuali che vuole esprimere.
un altro livello, altrettanto importante, è quello legato alle sensazioni e alle emozioni che un opera d'arte trasmette. a ciò che il fruitore vede e sente davanti ad essa.
chissà perchè con la musica riesce più facile capire il concetto: quando ascolti bach, non è detto che tu conosca la storia del musicista ed il significato dei suoi pezzi in un certo contesto storico. lo ascolti e godi delle sensazioni che trasmette. e certamente se conosci un pò di storia della musica riesci ad apprezzare lo stesso brano in modo completamente diverso. per un quadro è lo stesso.