sabato 24 maggio 2008

M'AMA NON M'AMA


Ve li ricordate i bei tempi del m'ama o non m'ama?
Anche di fronte a un piccolo fiore come una margherita, le persone erano classificabili in 2 categorie: gli onesti e i baroni.
Gli onesti, erano rappresentati da Gastone...sì perchè lui era talmente fortunato che non aveva bisogno di bararae...
Mentre i baroni, avevano come stereotipo Paperino... e quindi dovevano arrangiarsi come meglio potevano... strappa 2 petali insieme, fai due volte il non m'ama, salta un turno e così via...
Ma questa non era disonestà... era una forma di sopravvivenza...
Già per essere ridotti a fare il m'ama non m'ama, voleva dire che non si era messi troppo bene in amore, tirarsi altra sfiga addosso a quel punto non era proprio il caso...
Ma poi chi l'ha inventato 'sto giochino???

venerdì 23 maggio 2008

LA NOIA


A-patia... mancanza di pathos... no, quello c'è sempre... è la noia che rovina tutto.
Ti annulla... Elimina la creatività! Cancella la vitalità! Ti priva delle forze, ti annienta...
Ti riduce nella condizione di invertebrato...
Stai lì, molle, flaccido in attesa di un qualcosa, che se anche arriva, poi non ti soddisfa...
E' un circolo vizioso, non ne esci... o meglio ce la puoi fare solo quando è lei che decide di smetterla di possederti.
Sei nelle sue mani e lei è dentro di te...
Ti domina. Ti gestisce. Ti comanda.

domenica 18 maggio 2008

...mmm...


E poi ti ritrovi qui... tra l'essere e il nulla...
Non sai dove, non sai come e non sai perchè...
Pensi solo di sentirti confusa e felice...
Vaghi tra le essenze e gli enti, fluttui tra le dimensioni, e ne cerchi una tua...
Forse la trovi, ma appena la afferri,svanisce come una bolla di sapone.
E il tuo vagar ricomincia perpetuo nel tempo e nello spazio...
Sei l'anima del mondo o forse il mondo è la tua anima...
Cerchi, ma non trovi e poi trovi senza cercare.
Sei in attesa di un qualcosa che è già arrivato, ma non puoi accorgertene... tutta colpa del velo di Maya...


lunedì 5 maggio 2008

DO YOU KNOW ALEJANDRO?


Mi sono innamorata... Jodorosky è un uomo interessantissimo, è un genio, è un pazzo furioso...
Sa di essere fuori dalla norma: è stra-ordinario... e infatti non poteva fare altro nella sua vita che fare lo psicologo!
Se fosse il mio terapeuta, avrei avuto un transfert dopo 2 secondi....
I suoi libri parlano di lui, di me, di te...parlano di noi, delle nostre paure, delle nostre aspettative, delle nostre gioie...
Usa un linguaggio tecnico, metaforico, che ti fa entrare nel vivo dell'etimologia....
Ti suscita paranoie, curiosità... Ti fa immergere nel suo vortice, ma alla fine non sai se riesci a uscine o no!
Però lo ami, e lo ami tantissimo....
Alejandro come direbbe il mio Liga... " se un bel giorno passi di qua lasciati amare...."

sabato 3 maggio 2008

QUASI 40


E' da due giorni che la mia amata radio mi bombarda con questa canzone... "Quasi 40" dei Tiromancino! ... é carina, melodica, divertente, e perchè no, offre anche spunti di riflessione About la tanto temuta Crisi di mezza età! Tutti la temono e tuti la vivono! Ma perchè vi fa così paura? Da quello che ho letto, molti artisti con la crisi dei 40 hanno dato il meglio di sè...altri hanno dovuto superarla prima di raggiungere l'apice...e poi ci sono sempre i soliti che si divertono a inficiare le mie validissime teorie, che sostengono di avere avuto il declino con questa crisi! Vabbè, ma ragazzi, se non avete capacità di problem solving però non è colpa mia...
Chissà cosa succederà a me... Magari sarò una luminare nella mia materia, o forse sarò una depressa rinchiusa nella propria casa in compagnia dei gatti e del nero, sì perchè il nero, oltre a snellire, è spesso associato ai depressi! O forse sarò la rock star che ho sempre sognato di essere, anche se da Lassù potevano impegnarsi un po' di più e darmi un bel paio di corde vocali...
Magari sarò una pazza isterica, oppure una tenerona prosociale... Per ora me ne frego... ahahahah NON HO ANCORA QUARANT'ANNI!

giovedì 1 maggio 2008

RISUS ABUNDAT IN ORE STULTORUM


E poi inizi a ridere... sai quando cominci, ma non sai quando finisci...
Ti parte la risata... e va, va, va.... e non si ferma... è come un virus, è contagiosa!
Parti a ridere per una cosa divertente, ma se vuoi banale e stupida e poi continui...non ti importa...ridi ridi, vuoi condividere la tua risata!
Io amo le risate piene, goduriose, quelle che che ti fanno venire le lacrime agli occhi, quelle che ti provocano i crampi allo stomaco e che ti soffocano....
Quelle che ti rendono energica, ma che allo stesso tempo ti stancano fisicamente, quelle che ti portano a dire BASTA STO MALE!
E arrivano così, dal nulla, e senza un perchè; sono un regalo, ti rendono felice, gioiosa, vitale....
Ridere ridere e ridere a più non posso... e chissenefrega delle rughe! EVVIVA GLI STOLTI!!!!

INTO THE WILD

Film poetico, bellissimo....
Intriso di relazioni mordi e fuggi: prendi il meglio e te ne vai, non hai tempo per le delusioni e le batoste. Sei una persona affascinate, carismtica, fai innamorare le persone di te, e poi barbaramente te ne vai e le lasci nel baratro della loro solitudine senza di te.
Ti incontri/scontri con generazioni diverse dalle tue, con la consapevolezza che ogni micromondo ha qualcosa da dire e da dare...
Ognuno ti insegna qualcosa, tu prendi tutto da tutti, dai poco, o meglio, dai loro quello che in quel momento vogliono, e poi te ne vai...
Lasci tutti ad affrontare l'abbandono, a elaborare un lutto che non ha un perchè, o per lo meno ce l'ha per te, ma non per gli altri.
La felicità, ci insegni, la si trova nelle piccole cose, non in quelle maestose...lì non trova spazio! ;a ci dici anche che la felicità è vera solo se condivisa!
E la natura.... la natura è sempre lì con te...ma alla fine, nel duello finale, vince lei e la sua legge...

mercoledì 30 aprile 2008

FEDE-LTA'

“Quelli che sono fedeli conoscono il lato banale dell’amore: sono gli infedeli che ne conoscono le tragedie.”
Il ritratto di Dorian Grey,Oscar Wilde
Fedeltà e infedeltà…verso se stessi o verso gli altri…?La fedeltà è sempre sinonimo di banalità, monotonia e piattume o lo è di rispetto, fiducia e bene assoluto? Non lo so…
Fedeltà verso se stessi… Cosa significa? Rimanere fedeli ai propri principi, alla propria etica e ai propri ideali? Sarebbe bello riuscire ad essere sempre coesi con se stessi e con le cose in cui si crede…ma spesso si tende a tradirsi, a sperimentare qualcosa che non è nella nostra natura, che va contro i nostri principi, forse perché siamo sempre alla ricerca di quel brio che non riusciamo a trovare nella fedeltà, nella pura e affidabile monotonia… Quindi cosa dobbiamo fare? Qualcuno (Nietszche) metteva in bocca al suo profeta (Zarathustra) queste parole: “Fratelli vi prego rimanete fedeli alla terra.”

mercoledì 23 aprile 2008

PINO ROVEREDO: CAPRIOLE IN SALITA


E la cosa triste e imbarazzante è che non c'è un perchè palesato... non si riesce a trovare una giustificazione... un figlio in un modo e uno in un altro.
Le colpe dei padri ricadono sui figli,è un circolo vizioso, una coazione a ripetersi, ma ogni tanto si riesce a spezzare questa catena che soffoca e che rende persone burattini passivi, e si torna a vivere, liberi e leggeri...
Magris ha scritto che questo libro "... racconta la traversata di un buio e l'uscita dal suo vortice, con una forza poetica e un'inconfondibile originalità."
Condivido totalmente... Roveredo è geniale...e questo è uno dei libri più belli che abbia mai letto!

martedì 22 aprile 2008

STREAM OF CONSCIOUSNESS


Scrivere...pensare... riflettere... flusso di coscienza...la mente vaga, non trova riparo, si perde nei meandri più oscuri delle nostre emozioni che prendono forma in pensieri...
Certe volte i pensieri vanno contenuti, bisogna dar loro una forma...ma la forma ha bisogno di essere condivisa, è necessario, altrimenti tutto rimane indecifrabile, criptato e nascosto nell'oscurità della nostra scatola cranica.
E così il pensiero si trasforma in parola e la parola in macchia sulla carta che assume forme tondeggianti o lineari creando una composizione alla vista gradevole...
Il flusso di coscienza entra in un vortice che gira, ti fa girare, ti fa cambiare posizione, certe volte ti risucchia, altre volte sprigiona tutta la sua potenza liberandoti dal suo giogo... ti fa viaggiare, ti fa vivere in mondi parelleli...
Tutti proviamo questa esperienza, ma solo pochi hanno il dono di farla provare empaticamente anche agli altri...
Gli scrittori hanno un dono, e il loro mandato è quello di condividerlo...